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HR Digital Transformation

Qual è il valore di un hackathon interno per un’azienda?

28 settembre 2017

Una strada poco percorsa dalle imprese italiane è quella che favorisce l’innovazione che nasce dall’interno: gli hackathon aziendali sono un primo “esperimento” che alcune aziende italiane stanno tentando in questi ultimi anni. A fronte di queste prime esperienze ci si inizia a chiedere se esistono reali benefici e impatti sul percorso di innovazione delle aziende.

Innanzitutto, bisogna chiarire che il processo, il metodo, l'approccio e gli strumenti dietro un hackathon interno dipendono interamente dagli obiettivi e dalle esigenze aziendali. In primis occorre individuare un obiettivo chiaro e concreto, tipicamente si tratta di progettare un'applicazione o fare un prototipo di una soluzione digitale che risponda a una pratica esigenza dell'azienda o dei clienti. Conta altresì una data collaborazione e un atteggiamento imprenditoriale: ogni membro di una squadra dovrebbe partecipare al processo creativo utilizzando le proprie migliori competenze e con coraggio, assumendosi le proprie responsabilità.

Una cosa importante da tenere in mente è che un hackathon è solo l'inizio di un cambiamento per una lunga serie di attività nell'innovazione, sino a generare talvolta una trasformazione fondamentale nel funzionamento di un'organizzazione. La "costruzione" di un hackathon è di solito fatta sulla base dei passaggi che seguono.

  • Costruire una campagna di comunicazione interna pertinente che faccia sentire tutti i dipendenti orgogliosi e impegnati nell’hackathon e, più in generale, parte di un'azienda che guarda al futuro con ottimismo.
  • Selezionare i partecipanti prendendo in considerazione aspetti diversi come le competenze commerciali, la creatività e la disponibilità digitale. Per supportare le aziende in questa fase abbiamo sviluppato un esclusivo digital readiness assessment con un approccio gamified, che identifica le persone più digitali e creative di un'organizzazione.
  • Preparare l’hackathon come metodo progettando attentamente l'agenda, le attività, gli strumenti e coinvolgendo le competenze esterne appropriate, seguendo un approccio aperto. L'obiettivo è quello di aiutare i partecipanti a sperimentare un nuovo modo di lavorare, basandosi maggiormente sulle competenze e sull'apprendimento piuttosto che sulla gerarchia e sul punire gli errori.
  • Preparare l’hackathon come un evento culturale (posizione ispiratrice, esperienza meravigliosa per i partecipanti, gadget, premi, contenuti ecc.). Se è il caso, tenere conto delle differenze culturali tra tutti i partecipanti.
  • Prendere le migliori idee nate nell’hackathon, svilupparle, mostrare il progresso del lavoro e diffonderle nell'intera organizzazione.
  • Sostenere i partecipanti a diffondere l'esperienza che hanno fatto e le sue implicazioni culturali in tutta l'azienda e mantenerli coinvolti nel processo di innovazione.

È alla luce di questi elementi, dunque, che il valore di un hackathon va misurato nel suo complesso e non unicamente come evento in sé.

 

Marco Planzi e Laura Cavallaro